Ci sono alcuni fattori che, però, possono influire in modo significativo sulle maree,tra questi, quelli più importanti, sono il vento e la pressione atmosferica.
Analizziamo questi fattori:
- Una variazione della pressione atmosferica, in aumento o in diminuzione, provoca un abbassamento o un innalzamento delle altezze di marea; un mutamento di 10 mm della colonna barometrica, corrisponde, teoricamente, ad una variazione di circa 13 cm, nell'altezza della marea.
- Il vento, a seconda della direzione da cui soffia in relazione al corpo idrico (mare), provoca alterazioni di marea anche notevoli, specialmente in un bacino chiuso, come quello dell'Alto Adriatico. L'Alto Adriatico, infatti, è un bacino allungato, con un rapporto di lunghezza/larghezza, di circa 5 a 1. Lo scirocco, vento molto frequente durante il periodo autunnale, ha una direzione di spinta che segue l'asse del bacino Adriatico (da sud/est verso nord/ovest) ed essendo un vento "lungo", con molta spinta, stimola l'innalzamento delle maree, gonfiando d' acqua il bacino dell'Adriatico.
Per dare un' idea di quanto il livello del mare si possa innalzare, a seconda della forza del vento, ecco una tabella:
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Velocità del vento |
Innalzamento de livello del mare |
Ritardo di fase di marea |
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20 km/h |
10 cm |
5 minuti |
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30 km/h |
20 cm |
10 minuti |
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40 km/h |
30 cm |
20 minuti |
Altri sostengono che l'innalzamento del livello del mare sia ancora più alto, ma solamente in riferimento a zone lagunari e con fondali molto bassi (vedi la città di Venezia)