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San Martino (Martinsčica) - Isola di Cherso (Cres)
L'isola di Cherso (Cres) si raggiunge, o dalla terra ferma da
Brestova, o dall'isola di Veglia (Krk). Una volta sull'isola,
proseguire dritti sino all'incrocio con San Martino, svoltare a
destra sino al mare. Se si decide di raggiungere Cherso prendendo il
traghetto da Brestova, mettere in preventivo che in caso di forte
bora o venti da sud ovest, questo non parte causa il mare grosso.
L'alternativa è, allora, raggiungere Cherso dall'isola di Veglia
(Krk), collegata da un ponte alla terra ferma, prendendo il
traghetto dalla cittadina di Valbiska. Qui, essendo molto più
protetto, la spola del traghetto è quasi sempre garantita.
Il lungo mare di San Martino, è un arenile di sabbia e ciottoli,
intervallati da moli in legno più o meno grandi. Il fondale è
mediamente sui 8/15 metri, con grandi chiazze di sabbia e banchi di
posidonia, rare le rocce. Spingendosi, invece, verso i due
promontori che chiudono la baia di San Martino, il fondale cambia;
molte più rocce e profondità sino ai 25/30 metri.
Orate, saraghi, pagelli e tracine, sono le prede più comuni, mentre
nel locale porticciolo, bisogna segnalare, spigole da infarto, sia a
fondo con il vivo, che a galla con il gamberetto.
La notte i grossi gronghi non si fanno attendere innescando la
sardina o il calamaro, mentre di giorno, il verme di rimini, bibi e
i murici, sono consigliati per le orate di taglia presenti durante
la primavera e l'estate, sino all'autunno inoltrato.
San Martino è discretamente riparata dai venti di sud est e da
quelli di bora, completamente aperta a sud ovest e a nord ovest.
Caratteristica è la fossa al centro della baia, circa 55/60 metri,
usata un tempo come tonnara.
Il posto è ben servito, ben illuminato durante la notte e la
presenza di turisti durante l'estate è alta, complicando un po' la
pesca. Dall'Italia dista circa 160 km e la traversata del traghetto
dura 40 minuti circa.
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Cigale (Cikat) - Isola di Lussino (Losinj)
L'isola di Lussino si raggiunge proseguendo verso sud, dall'isola di
Cherso; si attraversa un ponte, relativamente piccolo, nel paese di
Ossero e quindi si approda sull'isola di Lussino.
Lussino ha due cittadine omonime, Lussino Piccolo (Mali Losinj) e
Lussino Grande (Veli Losinj); non lasciamoci ingannare, perchè
Lussino Piccola è quella più grande ! Comunque, per raggiungere
Cigale, bisogna passare appunto Lussino Piccolo e seguire le
indicazioni per Cikat.
Si arriva in un comprensorio turistico situato in una baia con
scogliere molto basse, ciottoli e sabbia; i due promontori che la
delimitano, hanno invece scogliere alte e frastagliate.
Pescando all'interno della baia, troveremo fondali di massimo 10/12
metri, di sabbia e posidonia. Bibi e verme di rimini per le orate e
per i saraghi, anche di taglia, mentre rigorosamente esca viva, per
i dentici.
Pescando dai promontori, obbligatorio il piombo a perdere, causa le
rocce sui fondali, di 25/30 metri e la possibilità di agganciare
dentici, leccie e ricciole !! La notte, i grossi gronghi, anche 12 e
più chili, si pescano innescando sardine, calamari e pesci vivi.
Cigale è esposta a tutti i venti da sud, però è ben riparata da
bora. Il lungomare è comodo per pescare e ben illuminato, mentre i
promontori non lo sono. Dista dall'Italia circa 250 km, e la strada
è la stessa che si fa per raggiungere l'isola di Cherso.
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