Le Lagon • Dakar

 

Situato sulla Petite Côte di Dakar, è “IL RISTORANTE” per i Pescatori !
Al di là della splendida cornice nella quale è situato – pontile su spiaggia che guarda direttamente l’oceano – Le Lagon è in assoluto il ristorante più caratteristico nel quale io abbia mai mangiato. Una volta entrati il primo sguardo non può che cadere sull’incredibile soffitto: ci sono enormi riproduzioni, in scala reale, di Marlin, Pesci Vela, Tonni, Squali e chi più ne ha più ne metta ! L’arredamento in perfetto stile “Sportfishing” circonda i tavoli di canne da traina d’altura, esche articiali (Kona, Rapala…), mulinelli dalle 50 lbs in su, sia vintage che attuali ! Le enormi mascelle di squali sovrastano la sala e le foto ricordo delle memorabili pescate della famiglia Calendini (proprietari del ristorante – aperto da Michel nel 1956 – si pronuncia Calendinì), sono ovunque e ti ricordano quanto sia ancora pescoso il mare di Dakar.

  

Ma il pezzo forte del ristorante è il “bar”, una poppa di un Bertram 31 ! Si avete capito bene, hanno tagliato in due una barca e con la poppa ci hanno fatto il bancone del bar ! Però non si tratta di una barca qualsiasi, si tratta del vecchio Bertram di famiglia, il Cyrca ! Comodamente ti siedi su delle sedie da combattimento e ti gusti l’aperitivo, immaginando cosa quella splendida barca avrà mai pescato. Ancora qualche info in merito a Cyrca… il Team Cyrca attualmente detiene 14 world records, 92 records del Sénégal, 11 fishing-contest, nel 2002 world tunny fishing champion (medaglia d’oro) a Majorca (Spagna), nel 2003 world sail fish champion (medaglia d’oro) a Dakar !

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Appena ti siedi non puoi non notare i tavoli e chi ama il mare e la pesca, vorrebbe averne almeno uno così a casa propria ! Ricavati da legno di Teak, nella parte superiore dove si appoggiano i piatti, sono stati coperti con della sabbia; poi sono state appoggiate delle conchiglie, delle esche artificiali, ami e altri particolari in tema e poi il tutto è stato resinato, in modo da rendere la superficie dei tavoli trasparenti; una vera e propria opera d’arte, che non ti stanchi mai di guardare.

Anche il cibo è all’altezza del posto; sul menù sono presenti pesci locali, come cernie, lampughe, tonni, rostrati, gamberoni e conchiglie, ma non manca la carne di primissima scelta, come manzo e montone. Le coreografie dei piatti sono ricercate, come i gusti, la scelta dei vini è ampia, da quelli italiani e francesi, a quelli sudamericani e sudafricani ed è anche uno dei pochi posti di Dakar dove si trova la birra alla spina ! Ma i dolci sono il pezzo forte, consiglio vivamente a chi ci andrà il fondant au chocolat, deliziosa crema di cioccolato fondente accompagnata da gelato, panna e arancio !

  

Se mai vi capiterà di andare a Dakar, Le Lagon è un posto da vedere assolutamente; a pochi metri dal ristorante c’è l’omonimo albergo, sempre di loro proprietà, dotato di ogni confort.

Hot Spots Croazia • Simuni isola di Pago (Pag)

Si raggiunge prendendo il traghetto da Prizna o tramite un ponte dal versante di zaratino. L’isola, dal versante della terra ferma, si presenta con un paesaggio lunare, senza vegetazione, causa la forza della bora, che in questo posto soffia molto forte (è di questo inverno la raffica record di 240 km/h); le scogliere sono altissime ed quasi sempre irraggiungibili via terra. Una volta arrivati sull’isola di Pago con il traghetto, nella cittadina di Stara Novaljia (Vecchia Novaljia), si procede in direzione sud verso l’omonima cittadina di Pago, sulla sinistra si noterà uno dei pochi posti in Croazia dove la sabbia è presente anche fuori dall’acqua, questo perchè è stata portata con dei camion, per creare appunto una spiaggia; il posto si chiama Simuni.

Sia dalla spiaggia del campeggio, che dai due promontori che la delimitano e dalle zone limitrofe, è possibile pescare su fondali medio alti, dai 10 a 25 metri, caratterizzati da sabbia e praterie di posidonia. Relativamente facili e comodi da raggiungere, tutti gli spot di pesca di questa zona sono ricchi di orate, saraghi, pagelli ed enormi mormore, anche di 1.5 kg.

In estate è possibile stazionare nel campeggio (ben attrezzato e molto comodo per la pesca, sia diurna che notturna) mentre nelle altre stagioni è possibile entrare, chiedendo semplicemente il permesso ai guardiani. Simuni è uno dei pochi posti dove i vermi teneri funzionano particolarmente bene; arenicole, cordelle e tremoline sono micidiali per le mormore, mentre il classico verme di rimini è ottimo per le orate. Lo spot si è rivelato particolarmente produttivo in autunno inoltrato ed in primavera, con orate, mormore e qualche grosso sarago.

Simuni è ben riparato dalla bora, ma aperto a tutti i venti da sud e nord. Dall’Italia si raggiunge in circa 4 ore di macchina, traghetto compreso (270 km).