Il permesso di pesca croato

Piccola premessa: dal 1999 Blufishing.com mantiene costantemente aggiornata la propria utenza su sviluppi e legislazioni che regolamentano la Pesca Sportiva in Mare in Croazia. Quanto di seguito riportato è stato più volte copiato e riportato con grossolani errori, su altri siti; Blufishing.com lascia a voi le conclusioni e vi augura buona lettura.

Per pescare in Croazia (qualsiasi tipo di pesca, riva, barca, pescasub…) bisogna munirsi di un permesso di pesca, con il quale è possibile pescare lungo tutte le coste della Repubblica croata, compresi i parchi naturali dell’isola di Meleda e il parco delle isole Kornati (Incoronate), ove non specificatamente segnalato, ovviamente. Dal 01-01-2001 sono entrate in vigore però nuove leggi che regolano la pesca in Croazia (tutt’ora valide) e successive modifiche (gennaio 2006). Vi riporto qui sotto le novità, così come le hanno comunicate le autorità croate.
Da gennaio 2006, sono state introdotte alcune importanti novità, per la pesca sportiva in Croazia, anche per la pescasub; Esistono ora due permessi di pesca per la Croazia:

PERMESSO RICREATIVO (no pescasub):
Questo permesso permette di usare:
2 canne o con 2 filaccioni (lenze a mano) con al massimo 3 ami ognuna
2 canne con massimo 3 ami per la traina leggera
2 attrezzi dotati di ganci per la pesca dei cefalopodi
Per gli stranieri NON è possibile usare palamiti, nasse e reti
Questo tipo di permesso lo possono fare tutti e i costi sono invariati e lo si
può richiedere negli uffici turistici in loco.
Con il Permesso Ricreativo, NON è possibile praticare la Pescasub !

PERMESSO SPORTIVO – PER I PESCASUB:

Questo permesso permette di usare:
2 canne o 2 filaccioni (lenze a mano) con max 3 ami ognuna
2 canne con max 3 ami per la traina leggera
2 attrezzi dotati di ganci per la pesca dei cefalopodi
2 FUCILI PER LA PESCA SUBACQUEA

Questo secondo tipo di permesso (Sportivo) lo può richiedere solamente chi è in possesso della tessera FIPIA o della tessera della federazione croata per la pesca sportiva. Dovrebbe essere disponibile solamente presso le società di pesca e non negli uffici turistici, anche ultimamente qualche ufficio lo rilascia in quanto ne ha disponibilità ! I minori di 16 anni non possono praticare la pesca subacquea. Quindi appare chiaro che chi vuole praticare la pescasub, deve avere i requisiti sopraindicati. E’ sottointeso, inoltre, che non è possibile praticare due tecniche contemporaneamente, perchè questo permesso consente di pescare anche con le canne o lenze a mano !

Sempre per i pescasub và ricordato che le nuove regole proibiscono l’uso di torce elettriche, fatta eccezione per i campionati croati ed internazionali. Il tempo massimo di permanenza in acqua per la pesca è ridotto di 3 (tre) ore rispetto al precedente regolamento. (Le autorità croate non hanno mai comunicato un precedente regolamento). Non si esclude che in un futuro non troppo lontano ai pescasub verranno riservate solo determinate aree di pesca, come del resto avvenne alcuni anni fa.

Ci sono ancora altre importanti info che riguardano la pesca sportiva ed in particolare:
– La pesca al tonno, al pesce spada o comunque la pesca d’altura necessita di una licenza particolare della durata di 1, 3 o 7 gg. che, rispettivamente, costa all’incirca 18,00 €, 45,00€ e 90,00 €
– Nella pesca sportiva il numero di ami dei palamiti passa da 150 a 100 ami e, importante, tale attrezzo potrà essere calato in mare solo da chi ha la licenza annuale, cioè solo da chi è residente in Croazia
– Per la pesca con le reti si passa da 250 a 200 metri, sempre riservata ai soli cittadini croati – Per le pesca con le nasse da 5 a 3 unità, sempre riservata ai soli cittadini croati
– Da 3 a 2 trappole per il verme di rimini (vermara), sempre riservata ai soli cittadini croati
– Il numero di canne da pesca per permesso (entrambi) è passato da tre (3) a due (2), con un max di 3 ami per lenza. Attenzione, questo particolare non è da sottovalutare, in quanto non vengono tollerate alcun tipo di scuse

Invariato rimane il quantitativo massimo di pesce giornaliero, cioè 5 kg di pesce più l’eccezione, a permesso/persona !

Il permesso di pesca croato è individuale, sul permesso infatti è riportato il NOME ed il COGNOME del pescatore, il numero del documento con il quale si è espatriati e l’indirizzo di residenza; il documento di espatrio va esibito assieme al permesso di pesca in caso di controllo delle autorità competenti. Queste sono:
– la Polizia
– la Guardia Costiera

Il permesso non è più difficile da trovare in loco, quasi tutti gli Uffici Turistici sulla costa sono in grado di rilasciarli; questo è il file (.xlsx) UFFICIALE del Ministero Croato, con la lista dei rivenditori autorizzati: Lista rivenditori autorizzati

NON E’ POSSIBILE ACQUISTARE IL PERMESSO DI PESCA CROATO TRAMITE BLUFISHING.COM – E’ possibile acquistarlo online SOLO a questo indirizzo e per il momento SOLAMENTE IL PERMESSO RICREATIVO, QUINDI NON QUELLO PER I PESCASUB: http://www.mps.hr/ribarstvo/default.aspx?id=71

Cliccare sil seguente link per visualizzare il pdf con le istruzioni su come compilare ed acquistare online il permesso di pesca croato: istruzioni

(N.B. i prezzi possono variare di poco a seconda del cambio della Kuna)
1 giorno – 10 euro circa
1 week-end o 3 gg. – 25 euro circa
1 settimana – 50 euro circa
1 mese – 110 euro circa
1 anno – solo cittadini croati

Vi riporto le misure minime dei pesci più comuni ed i loro periodi di fermo pesca, come comunicatoci dalle autorità croate:

Pagello fragolino – 12 cm
Corvina – 30 cm – periodo di fermo pesca dal 15/05 al 15/07
Cefalo – 20 cm
Cernia nera – 45 cm – periodo di fermo pesca dal 01/07 al 31/08
Sarago fasciato – 15 cm
Sarago comune – 15 cm – fermo pesca revocato
Sarago pizzuto – 15 cm
Dentice – 30 cm – fermo pesca revocato
Orata – 20 cm
Tordo marvizzo – fermo pesca perenne – attenzione x i pescasub
Ricciola – 45 cm
Spigola – 23 cm
Aguglia imperiale – 120 cm
Nasello – 16 cm
Pesce spada – 120 cm
Pagro – 30 cm
Tonno – 30 kg
Palamita – 45 cm
Tanuta – 18 cm
Sgombro – 18 cm
Triglia – 11 cm
Scorfano rosso – 25 cm

Innesco donzella per dentici a Rockfishing

donzella 1Questo, secondo noi, è il corretto confezionamento del terminale che sarà dedicato all’innesco della donzella. L’amo “pescante” può variare dalla misura del 3/0 alla 6/0, a seconda delle dimensioni dell’esca. L’amo “trainante” varierà da una misura dell’ 1/0 ad una dell’ 3/0, anche questo in funzione delle dimensioni del pesce esca. Il flotter di colore rosso serve a mantenere sollevata dal fondo l’esca, che essendo viva tende ad insabbiarsi o a nascondere.

donzella 2In questa seconda immagine, gli ami sono stati inseriti nel pesce esca, il pescante nei pressi del foro anale, il trainante, a chiudere la bocca. Il flotter è stato avvicinato all’amo trainante, in modo da evitare che il pesce esca si nasconda tra le alghe o si insabbi. Durante la fase di lancio bisogna prestare attenzione, bisogna essere molto morbidi, assicurandosi così, che il pesce non si strappi dall’innesco.